Bitsolitario

Ti porgo la mia mano, non so dire se per farmi alzare o per alzarti, ti chiedo solo di prendere la mia mano. (P.& M.)
Raggio divino al mio pensiero apparve, Donna, la tua beltà... (G.Leopardi Inno ad Aspasia)
Come ci si può aspettare che il destino conceda vittoria a una giusta causa, quando nessuno è pronto a sacrificarsi pienamente per essa? (Sophie Scholl)
Vivere a dispetto di ogni male! (Hans Scholl)
L'incontro è un mistero che vive delle domande della vita. (P.& M.)
Ci sono più cose in cielo e in terra che non nella filosofia. Ma anche certe filosofie tirano fuori cose che non stanno né in cielo né in terra.
Il cuore, è un hard-disk a capacità infinita... (P.& M.)
«Se la musica non è una finestra spalancata sul Mistero, è solo rumore del nulla» (William Congdon)
«Sapevo da bambina che gli esseri umani sono liberi. Non sono di nessuno. Non c'è una prigione che può incatenarli per sempre» (Elisabeth Fritzl)
“La Chiesa cattolica è soltanto per i santi e per i peccatori. Per le persone rispettabili va benissimo quella anglicanaâ€. (Oscar Wilde)

Chi sono

Utente: bitsolitario
Nome: Bitsolitario
Sono un bitsolitario che naviga nella rete di internet per capire se vale la pena restare solitario o cercare compagnia. Se sono in questo blog probabilmente ho scelto la seconda ipotesi anche perchè un solitario alla fine è sempre triste e per natura nessuno vuole essere solo. Della bellezza non si è mai stanchi, diceva don Giussani, così è nel guardare mia figlia, mia moglie, la dolcezza di Maria, le montagne del Renon. Desidero un giorno avere la possibilità di vivere con imiei cari gli ultimi anni della vita in una baita del Renon, curiosando il passaggio del trenino dell'immagine del mio profilo. Ebbene si, mi identifico in quel trenino vecchio e lento ma unico, che corre attraverso un paesaggio stupendo che emoziona il cuore. Porta con se tutto quello che più gli sta a cuore. I passeggeri sono la mia famiglia e gli amici più cari. Correrò su e giù tra Soprabolzano e Collalbo fino a quando un giorno Dio mi vorrà con se per un'altro tragitto ferroviario.

Questo blog e' un prodotto amatoriale e non editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Premesso che tutto il materiale pubblicato su Internet e' di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul blog, non ha che da darne avviso agli autori del blog , e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che e' pubblicato sul blog e' a scopo di approfondimento, di studio e comunque non di lucro.

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martedì, 07 aprile 2009

Solidarietà al popolo ABRUZZESE...

 
LA NOTIZIA
La tragedia che ha colpito l'Abruzzo con il terremoto devastante di ieri mattina ci suggerisce, stamane, una forma ridotta della Notizia. Sono 179 i morti e migliaia i feriti ed è scattata ovunque la solidarietà. Dei numerosi articoli di oggi suggeriamo ne “La Mia Opinione”, un fondo di Davide Rondoni che appare su Avvenire di oggi. E Rondoni scrive: “Già, lo straordinario impeto di amicizia, di soccorso di queste ore è il primo segno che il cuore dell'uomo è fatto per il bene, per donare.” Dello stesso tono sono le numerose mail che abbiamo ricevuto stamane in redazione, da parte di soci e delegati che ci chiedono un'indicazione. Ora, la nostra indicazione è di aderire immediatamente all'iniziativa del Banco Alimentare, che s'è mobilitato a livello nazionale per andare in soccorso alle migliaia di persone sfollate e garantire loro cibo.
Detto questo, pubblichiamo le indicazioni per aderire immediatamente al SOS del Banco Alimentare. I riferimenti sono sul sito www.bancolaimentare.org. Il  conto corrente postale è il N° 28748200 intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus Causale: emergenza terremoto Abruzzo quello bancario è: Banca Prossima IBAN IT52L0335901600100000003514 Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus Causale: emergenza terremoto Abruzzo DONA ONLINE (con carta di credito) www.bancoalimentare.org Causale: emergenza terremoto Abruzzo PER CONTATTI 02-89.65.84.63 - Per aiuti da privati (solo donazioni) 02-89.65.84.58 - Per aiuti da aziende (sia donazioni sia alimenti). Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare l'indirizzo mail:  terremotoabruzzo@bancoalimentare.it.
La RACCOLTA ALIMENTI  di prodotti necessari riguarda: prodotti a lunga conservazione, non freschi, latte a lunga conservazione, zucchero, crackers e fette biscottate, biscotti, brioches e altri prodotti per la prima colazione, tonno in scatola, confetture e frutta sciroppata, succhi di frutta, cioccolata, prodotti per la prima infanzia, acqua minerale. (Foto e titolo da QN)
venerdì, 23 novembre 2007

Banco Alimentare

SABATO 24 NOVEMBRE 2007

Nella storia di "Banco Alimentare" in Europa, questo evento nasce nel 1987 in Francia, per poi propagarsi ulteriormente negli altri Paesi europei dove esiste "Banco Alimentare".

In Italia questa esperienza inizia nel 1997 con un primo risultato di 1.600 tonnellate, per arrivare dopo 10 anni a 8.422 tonnellate di alimenti raccolti. Il giorno è, ogni anno, l'ultimo sabato di novembre, essendo questa la scadenza abituale concordata con la Fédération Européenne des Banques Alimentaires.

L'organizzazione, il reclutamento dei volontari e tutto il lavoro di fronte ai supermercati, sui mezzi di trasporto e nei magazzini sono supportati dalla collaborazione con la Federazione dell'Impresa Sociale - Compagnia delle Opere, L'Associazione Nazionale Alpini, la Società San Vincenzo de Paoli, e anche moltissime Associazioni destinatarie dell'attività del Banco.
L'evento gode anche dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Consulta l'elenco dei supermercati che aderiscono all'iniziativa nella tua regione!

Abruzzo - Basilicata - Calabria - Campania - Emilia Romagna - Friuli Venezia Giulia - Lazio - Liguria - Lombardia - Marche - Molise - Piemonte - Puglia - Sardegna - Sicilia - Toscana - Trentino Alto Adige - Umbria - Valledaosta - Veneto

sabato, 03 novembre 2007

 

Un giorno, un tizio venne da Socrate e cominciò a parlare, agitatissimo: "Hai sentito, Socrate, cos'ha fatto il tuo amico? Te lo devo proprio raccontare!".
 
"Aspetta un po'", intervenne il saggio, "hai passato tre volte al setaccio ciò che stai per dirmi?".
  "Passato al setaccio tre volte?", chiese l'altro sorpreso.
  "Sì, mio caro, esistono tre setacci. Fammi vedere se quel che stai per raccontare supererà i tre setacci.
  Il primo setaccio è quello della VERITA'. Hai controllato se tutto quello che vuoi dirmi è vero?".
  "No, l'ho sentito dire e...".
  "Vedi. Ma certamente lo avrai esaminato con il secondo setaccio, quello della BONTA'.
  E' almeno qualcosa di buono ciò che vuoi dirmi, visto che non è vero?".
  L'altro diventò ancora più incerto: "No, non si può dire, anzi, al contrario...".
  "Ho capito!", lo interruppe Socrate.
 
"Bene, ora usiamo il terzo setaccio e chiediamoci se E' NECESSARIO raccontare ciò per cui ti agiti tanto!".
  "Necessario, veramente, non mi sembra...".
  "Dunque", disse il saggio sorridendo, "se ciò che mi vuoi raccontare non è vero, nè buono, nè necessario....  
Allora lascialo stare e non diamocene più cura".
giovedì, 26 luglio 2007

Luglio 1979 - 2007

     luglio 1979 - 2007

do lu ma me gi ve sa

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Correzzola

Lorenzago

Fiat 126 blu lord (la cipo)

Auronzo il lago

Distesi sul prato...

Campane della chiesa

Passo Mauria

Forni Avoltri

Si... ci stò... voglio stare con te... aiutiamoci...

Ritorno a casa,... sono arrivato, speriamo che le vacanze finiscano presto... non vedo l’ora di rivederti...

...

Poi, Giulia... grazie.

Con l'aiuto del buon Dio, questo è stato l’inizio di una grande storia, e sono certo che con il Suo aiuto grande sarà...

P.& M.

martedì, 19 giugno 2007

"Perchè continui a parlare

dei miei errori passati?"

 chiese il marito.

"Credevo che avessi perdonato

e dimenticato!"

"Ho sì perdonato e dimenticato",

disse la moglie.

"Ma voglio essere sicura che

tu non dimentichi

che io ho perdonato

 e dimenticato".

Discepolo:

"Non ricordare i miei peccati,

 o Signore!"

Signore:

"Peccati? Che peccati?

Dovrai rinfrescarmi la memoria.

Li ho dimenticati secoli fa".

L'amore non tiene a mente le offese.

giovedì, 07 giugno 2007

Qualità



Il bambino guardava la nonna scrive
re una lettera.
A un certo punto, chiese: “Stai scrivendo una storia su di noi?
E' per caso una storia su di me?”
La nonna smise di scrivere, sorrise, e disse al nipote:
“In effetti, sto scrivendo di te.
Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando
Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande.”
Il bimbo osservò la matita, incur
iosito, e non vide niente di speciale.
“Ma è identica a tutte le matite che ho visto in vita mia!”
“Tutto dipende dal modo in cui guardi
le cose.
Ci sono cinque qualità in essa che, se tu riuscirai a mantenere, faranno sempre di te un uomo in pace col mondo.
Prima qualità: tu puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. Questa mano noi la chiamiamo Dio, e Lui
ti dovrà sempre indirizzare verso la Sua volontà.
Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto scrivendo, e usare il temperino. Questo fa sì che la matita soffra un poco, ma alla fine essa sarà più affilata. Pertanto, sappi sopportare un po’ di dolore, perché ciò ti renderà una persona migliore.
Terza qualità: la matita ci permette s
empre di usare una gomma per cancellare gli sbagli. Capisci che co
rreggere qualcosa che abbiamo fatto non è necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla retta via.
Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita non è il legno o la forma este
riore, ma la grafite che è all’interno. Dunque, fai sempre attenzione a quello che succede dentro di te.
Infine, la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno. Ugualmente, sappi che tutto ciò che farai nella vita lascerà tracce, e cerca di essere conscio di ogni singola azione.”


mercoledì, 23 maggio 2007


Tutte le volte che sentirai la disperazione dell’anima
e continuerai a sorridere
e a parlare agli altri di speranza;
tutte le volte che sentirai la morte dell’anima
e continuerai a sorridere
e a parlare agli altri di amore
e ad amare concretamente;
tutte le volte che avrai l’anima piombata nel buio più assoluto
e continuerai a sorridere
e a parlare agli altri di luce;
ti sembrerà di fare una commedia,
di non essere nella verità.
Ricordati:
quella è la Commedia Divina,
è la logica del dono autentico!
E’ essere con Gesù sulla Croce!

giovedì, 17 maggio 2007

Dio non sbaglia!

 

Se le vie del Signore mi sembrano stranamente oscure e difficili 

e se i miei desideri affondano  nel silenzio del mare 

anche se la giornata passata con tristezza mi ha portato solo dolori e sofferenza 

allora proprio in quel momento voglio ricordare 

che DIO NON SBAGLIA MAI 

Quando i pensieri di Dio sono troppo alti 

e la sua grazia si trova in un pozzo profondo, 

quando tutti i sostegni della mia vita iniziano a vacillare

e mi manca la forza e la pazienza 

quando il mio sguardo non trova più una meta 

e le mie lacrime sono tante, si le mie lacrime sono tante,

c'è sempre una scintilla di fede e mi dice 

che DIO NON SBAGLIA MAI 

Quando il mo cuore è disperato davanti a domande senza risposte 

e dell'amore di Dio voglio dubitare perchè si eleva la mia incredulità 

allora posso rimettere tutto il mio stanco bramare nelle mani di Dio 

e con lacrime posso dire 

che DIO NON SBAGLIA MAI 

Perciò stai calmo o cuore mio 

e lascia passare le cose terrene e passeggere 

Vedrai su nel cielo

che le vie erano buone,che Lui le ha guidate. 

E ANCHE SE DOVESSI PERDERE CIO' CHE HAI DI PIU' PREZIOSO, 

SE ANCHE SE DOVESSI PASSARE PER GIORNI TRISTI E BUI, 

TIENITI STRETTO A QUESTE SAGGE PAROLE: 

DIO NON SBAGLIA MAI!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì, 11 aprile 2007

PASQUA 2007

"Non abbiate paura!  Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso.

E' risorto, non è qui!" Ma le donne "non dissero niente a nessuno, perché avevano paura".  Mc16,1-8

“ La Risurrezione di Cristo è una novità assoluta che rinnova la faccia della terra.

La Risurrezione è un inizio, un seme che vuole germinare nella terra che trova.

Questa terra è la nostra umanità, i nostri limiti umani...

La Risurrezione arriva a degli uomini e a delle donne pieni di paura e di limiti.

Lo stupefacente è che tale annuncio sia risuonato per tutta la terra attraverso questi uomini e queste donne e sia arrivato fino a noi...

La potenza della Risurrezione non si è fermata davanti alla povertà delle persone che ne hanno ricevuto l'annuncio.

E' con quelle persone lì che Cristo ha fatto la Chiesa , ed è attraverso di loro, attraverso di noi, che Gesù assicura la sua presenza pasquale dovunque e fino alla fine dei tempi.”

Mauro Lepori  abate Hauterive

lunedì, 19 marzo 2007

La povertà via verso la luce

<<Windlicht>> Relazione sul tema "La povertà"
Novembre 1941

    Tutti vogliono giungere all'altra riva. Nessuno però viene trasportato laggiù. A noi è affidata la ricerca di un traghetto, che ci permetta di risollevarci da uno scivolamento, da una caduta. Infatti la corrente è profonda, impetuosa e buia; una notte, il cui cielo è privo di stelle. Nessun sentiero, nessun ponte. C'è solo una luce fioca, protetta dal vento che spira all'altra riva, e un solo traghetto che conduce di là.
    Il nome di questo traghetto, però, è "povetà". Chi vede la luce, deve prima farsi povero, per godere di quella luce; una luce che da oltre duemila anni illumina solo gli affamati. Ho stolti, che preferite lasciare voi stessi in balia dei flutti nei quali sprofonderete! Scorgete una luce irragiungibile. Vedete la strada ma non volete percorrerla! Solo per amore, vorrei augurare a qualcuno di sperimentare il bisogno e la miseria, affinchè possa riconoscee la povertà! La povertà è più forte della ricchezza. La povertà è la possibilità che ha l'uomo di disperdere nel vento il "di più", senza per questo sentire alcun rimorso; la possibilità di dare un senso spirituale a cio che possiede. La povertà conduce l'uomo alla scelta assoluta.
    La guerra ci renderà tutti molto poveri. Dobbiamo abbandonare ogni speranza di un esito felice. Per prima cosa, la fame e la miseria non arretreranno di un passo da noi, mentre la gente cercherà i diamanti indistruttibili seppelliti sotto le macerie delle città distrutte, delle campagne distrutte, dei popoli distrutti, in parte sterminati.
    Tuttavia ci auguriamo che questo calice non ci venga passato. In questo caso dovrà essere vuotato fino in fondo. I nostri nemici non dovranno essere uccisi da una tegola del tetto, nemmeno sparire dalla faccia della terra. Dovranno naufragare completamente nella loro incapacità, dovranno soffocare nel loro pantano.
    Solo così in futuro non avremo una errata glorificazione della storia.
    La guerra porterà una grande povertà in tutta l'Europa. Non dimenticatelo, amici miei, la povertà è la via verso la luce!

Tratto da: Lettere e Diari di Hans e Sophie Scholl ed. Itaca
postato da: bitsolitario alle ore 16:45 | link | commenti (5)
categorie: amore, cuore, vita, amicizia, destino, libertà, preghiera, povertÃ